Prezzi 2026 chiavi in mano: wallbox da 7,4 kW base e smart, costo dell'installazione certificata, bonus colonnine 80% rifinanziato e regole sulla detrazione.
Una wallbox installata a casa chiavi in mano costa in genere 1.200–2.500 €: l’apparecchio vale 400–1.300 € (base o smart), l’installazione certificata 400–900 €. La buona notizia del 2026: il bonus colonnine è tornato — copre l’80% della spesa fino a 1.500 €.
In questa guida trovi i prezzi veri voce per voce, cosa comprende un’installazione fatta bene, quando serve (e quando no) aumentare il contatore, e il punto onesto su bonus e detrazioni a luglio 2026.
Quanto costa una wallbox da 7,4 kW?
Il solo apparecchio, nella taglia più diffusa per le case (7,4 kW monofase):
- Base plug&play: 400–900 €. Colleghi il cavo e ricarichi, senza app né configurazioni. È la nostra Wallbox Monofase.
- Smart con bilanciamento dei carichi: 800–1.300 €. Legge i consumi di casa e modula la potenza di ricarica: niente contatore che scatta, e spesso niente aumento di potenza. È il tipo che consigliamo più spesso, come la nostra Wallbox Smart 7,4 kW.
- Trifase 11–22 kW: da 1.200–1.700 € in su, solo se hai (o prevedi) una fornitura trifase.
Quanto costa l’installazione?
400–900 € nei casi standard, tutto compreso. Dentro ci sono: la linea elettrica dedicata dal quadro alla wallbox, le protezioni (magnetotermico e differenziale), il fissaggio, la configurazione e il collaudo con Dichiarazione di Conformità — il documento che rende l’impianto a norma e assicurabile.
Cosa fa salire il conto: una tratta cavo lunga dal contatore, opere murarie, l’installazione all’esterno, o un garage condominiale soggetto a prevenzione incendi (lì serve un progetto). Per questo il preventivo serio si fa dopo un sopralluogo — noi lo facciamo gratis tra Perugia e tutta l’Umbria.

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Serve aumentare la potenza del contatore?
Spesso no. Una wallbox da 7,4 kW su un contratto da 3 kW carica semplicemente a ~3 kW, e con il bilanciamento dei carichi la ricarica si adatta da sola quando accendi forno o lavatrice. Per capirci, con una batteria da ~60 kWh:
- Presa domestica (2,3 kW): circa 24 ore — e la presa scalda
- Wallbox a 3 kW: circa 18–20 ore, in sicurezza
- Wallbox a 6–7,4 kW: circa 8–10 ore, una notte
- Trifase 22 kW: 2,5–3 ore
Se vuoi ricariche notturne più rapide, l’aumento da 3 a 6 kW costa circa 210–240 € una tantum (tariffa regolata ARERA, ~61 €/kW) più una quota fissa in bolletta di ~25 € per kW l’anno. Lo gestiamo noi nella pratica.
Bonus colonnine 2026: com’è messa davvero
Il bonus colonnine domestiche è stato rifinanziato con il DPCM “Automotive” del 10 giugno 2026, fino al 2030: contributo a fondo perduto dell’80% di acquisto e posa, fino a 1.500 € per i privati (8.000 € per i condomìni). Sono ammesse anche le opere elettriche ed edili strettamente necessarie.
Attenzione al punto pratico: a luglio 2026 lo sportello non è ancora aperto — manca il decreto attuativo, e la domanda si presenterà sulla piattaforma Invitalia. Le spese del 2026 dovrebbero essere ammissibili a rimborso: quindi conserva fatture e bonifici di tutto quello che spendi quest’anno. Appena apre, la segnaliamo sulla pagina incentivi.
E la detrazione del 50%?
Qui serve onestà, perché in giro si legge di tutto: la sola installazione della wallbox non è detraibile. La vecchia detrazione dedicata alle colonnine è scaduta nel 2021, e la guida ufficiale dell’Agenzia delle Entrate (febbraio 2026) non include la wallbox tra gli interventi agevolabili.
La detrazione del 50% si applica solo se la wallbox rientra in un intervento edilizio già agevolato — ad esempio un rifacimento dell’impianto elettrico o una ristrutturazione. E comunque non è cumulabile con il bonus 80% sulla stessa spesa: quando lo sportello aprirà, il bonus sarà quasi sempre la scelta migliore.
Il conto finale (e il trucco per azzerare il costo della ricarica)
Ricapitolando: wallbox smart + installazione = 1.200–2.500 €; con il bonus 80%, quando aprirà lo sportello, la spesa netta può scendere sotto i 500 €. Da lì in poi ricarichi a casa a circa 0,32 € per kWh — e se hai il fotovoltaico, a un decimo del costo della benzina: i conti completi sono nella nostra guida ai costi di ricarica.
Dicci che auto hai (o arriverà) e mandaci una foto del quadro elettrico: ti diciamo wallbox giusta, costo preciso e tempi, senza impegno.
Prezzi indicativi a luglio 2026: apparecchi e installazione da guide nazionali e di settore (Selectra/luce-gas.it, Silla Industries, Ayvens, il MegaWatt); bonus colonnine: DPCM 10 giugno 2026 e piattaforma Invitalia (sportello in apertura); detrazioni: guida Agenzia delle Entrate febbraio 2026; costi contatore: tariffe ARERA/E-Distribuzione. Ogni installazione fa storia a sé: chiedici un preventivo su misura.
Domande frequenti
Quanto costa una wallbox chiavi in mano?
Tra 1.200 e 2.500 euro IVA inclusa, installazione certificata compresa. Nei casi più semplici si parte da circa 1.000 euro; tratte cavo lunghe, opere murarie o garage condominiali fanno salire il conto.
Quanto costa una wallbox da 7,4 kW?
Il solo apparecchio costa 400–900 euro nella versione base plug&play e 800–1.300 euro nella versione smart con app e bilanciamento dei carichi. Le trifase da 11–22 kW partono da circa 1.200 euro.
C'è un bonus per la wallbox nel 2026?
Sì: il bonus colonnine domestiche è stato rifinanziato a giugno 2026 fino al 2030 — contributo dell'80% fino a 1.500 euro per i privati. Lo sportello non è ancora aperto: conserva le fatture del 2026 in attesa del decreto attuativo.
La wallbox si può detrarre al 50%?
Da sola no: la detrazione ristrutturazioni si applica solo se la wallbox rientra in un intervento edilizio già agevolato, come il rifacimento dell'impianto elettrico. E non è cumulabile con il bonus 80% sulla stessa spesa.
Serve aumentare la potenza del contatore?
Non necessariamente: una wallbox smart con bilanciamento dei carichi si adatta alla potenza disponibile e evita i distacchi. Se vuoi ricariche più rapide, passare da 3 a 6 kW costa circa 210–240 euro una tantum.